Il Partito Comunista Cinese non è solo una istituzione politica, ma anche un movimento culturale. Secondo l’autore di China’s Dream, a fronte della crisi di valori innescata in Cina dallo storico passaggio dal collettivismo al capitalismo, il Partito si è trovato obbligato a cercare soluzioni a una serie di naturali tensioni e resistenze al cambiamento, spesso attraverso strategie contrastanti o controintuitive che però, almeno fino a oggi, hanno funzionato. Kerry Brown analizza la trasformazione economica cinese non soltanto da un punto di vista empirico, misurandone l’efficacia con indicatori economici e sociali, ma si fa carico di un compito più arduo e coraggioso: quello di offrirne una lettura ampia e interdisciplinare, l’unica in grado di raccontare, e spiegare fino in fondo, la profonda rivoluzione culturale portata avanti dal PCC.

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