Nel Mar Mediterraneo mai sopite tensioni si affacciano di nuovo tra Grecia e Turchia. La contesa è causata dal presunto riarmo della Grecia che pare stia collocando sulle isole di Lesbo e Samo mezzi corrazzati made in USA. Le Nazioni entrambe membri della Nato sono intenzionate a difendere interessi strategici e diritti sul Mar Egeo dove il confronto porta a diatribe sui confini marittimi, alle piattaforme per l’esplorazione sottomarina per la ricerca di fonti energetiche e per la mai sopita contesa per lo status dell’Isola di Cipro. A Washington difendono a spada tratta la politica di Atene. Istituto per gli Studi di Politica Internazionale – 29 settembre 2022