Sullo Stretto di Hormuz si sta sviluppando una crisi internazionale causata dall’esclusione dell’Iran dall’economia mondiale e dal critico confronto con Stati Uniti, Israele, Arabia Saudita e paesi europei. Da quando Washington ha deciso di uscire dall’accordo raggiunto sul disarmo nucleare iraniano, la sicurezza sullo Stretto è messa in discussione e il Governo di Tehran ha preso decisioni autonome senza un costruttivo dibattito internazionale. Hormuz è strategica per l’economia mondiale in quanto area di snodo del commercio marittimo, ma anche sotto il profilo culturale e religioso: nella regione è presente una minoranza araba di fede islamica sunnita sostenuta dai paesi del Golfo Persico in contrasto con l’Iran. Occorre ricordare la pretesa sovranità degli Emirati Arabi Uniti (EAU) sull’isola di Abu Musa riconosciuto territorio iraniano: da qui lo scontro tra il Paese degli Ayatollah e le Nazioni Arabe che preoccupa non poco il mondo intero. Geopolitica.info – 25 luglio 2019