Un uomo d’affari tedesco è in carcere da maggio 2021 e sotto processo al Tribunale di Dresda (Higher Court) accusato di esportazione di armamenti nucleari e chimici in Russia, e di aver violato il War Weapons Control Act e il Foreign Trade and Payment Act. Secondo il Pubblico Ministero dal 2017 Alexander S. ha negoziato e tentato di promuovere armamenti chimici e la consegna di equipaggiamenti alla Russia attraverso una triangolazione commerciale con una ditta cinese in violazione del War Weapons Control Act. L’imputato direttore in Sassonia di una azienda di import/export sembra abbia agito senza le necessarie licenze con transazioni. Fino al 2017 l’accusa è aver venduto apparati per 1mln di dollari tramite una azienda russa ritenuta agente operativo dei servizi segreti di Mosca.
Secondo il Tribunale l’imprenditore a conoscenza del fatto che il materiale esportato sarebbe potuto essere utilizzato a scopo civile e militare, e per lo sviluppo di armamenti ABC, (atomici, biologici e chimici), è accusato di aver cercato di nascondere la destinazione delle spedizioni fornendo fatture false. cbrnworld.com – 31 maggio 2022