Nell’autunno del 2019 tecnici impegnati nell’impianto biofarmaceutico di ricerca veterinaria di Zhongmu Lanzhou nella provincia di Gansu, Cina, hanno accusato febbre, dolori muscolari e altri disturbi. I lavoratori di un vicino impianto per la produzione del vaccino per la brucellosi avevano utilizzato un disinfettante scaduto, e conseguentemente sviluppato un gas contaminato col batterio della Brucella. L’aerosol prodotto trasportato dai venti verso il laboratorio, ha causato 10mila malati di brucellosi.
Nel biennio 2000 – 2021 per 16 volte un patogeno è sfuggito da un laboratorio. E questo è testimoniato dallo studio pubblicato su Lancet Microbe.
Un team internazionale di ricercatori ha cercato tutte le cause di infezioni acquisite o le volte che un patogeno è “fuggito” accidentalmente da un laboratorio. Sono state rilevate 309 infezioni provocate o associate a 51 patogeni studiati in istituti di ricerca; otto di questi, tra cui il virus della mucca pazza, hanno causato vittime.
Per evitare il 70% degli incidenti occorre migliorare le procedure di mitigazione del rischio che potrebbero coinvolgere la corretta scelta di PPE, personal protective equipment, migliorare la formazione e la gestione dei campioni tra cui un più attento utilizzo di aghi e strumentazioni per evitare fuoriuscite di materiali pericolosi. Bulletin of the Atomic Scientists – Matt Field – 22 dicembre 2023