Il Comitato Internazionale della Croce Rossa, ICRC, e la Red Crescent Movement con l’assistenza del Working Group on Weapon Contamination che opera all’interno del Disaster Management Advisory Group, DMAG, per il Medio Oriente e l’Africa, a fianco della Norwegian Red Cross, hanno pubblicato le linee guida sul risk management per responsabili e volontari impegnati nella valutazione del rischio CBRN e da armamenti convenzionali: le linee guida sono applicabili in tutte le situazioni di contaminazione e in tutti i contesti specifici.
La resilienza alla contaminazione da armi significa poter intervenire con prudenza in ambienti contaminati: dove è vietato accedere alla popolazione civile, le operazioni umanitarie possono avere luogo se lo staff è consapevole del rischio e sa come operare in sicurezza.
Altre misure di attenuazione necessitano di essere gestite da specialisti e devono essere effettuate da autorità pertinenti per ispezionare aree e identificare percorsi alternativi sicuri; per evidenziare le zone a rischio e formare lo staff; per fornire equipaggiamento PPE, personal protective equipment, agli addetti coinvolti per individuare il rischio CBRN, e per fornire adeguata formazione sul loro utilizzo corretto; per la rimozione del pericolo attraverso EOD, explosive ordnance disposal, per la rimozione di ordigni o l’isolamento e il controllo di materiale CBRN. Cbrnecentral.com – 2 maggio 2019