Esperti dell’Health Security Systems Australia, HSSA, dell’University of Melbourne al Peter Doherty Institute for Infection and Immunity, della University of Queensland’s National Biologics Facility e col partner industriale Biointelect Pty Ltd stanno sviluppando una piattaforma tecnologica terapeutica per combattere patogeni virali a potenziale pandemico come Orthopoxviruses, monkeypox (vaiolo delle scimmie) e Henipaviruses (Nipah virus e Hendra), patogeni ormai diffusi, e causa di epidemie, e che ad oggi hanno limitate opzioni terapeutiche. Questo progetto finanziato anche dalla Difesa permetterà di realizzare piattaforme anti infettive e tecnologiche per affrontare i rischi provenienti dalle minacce chimiche, biologiche e radiologiche oltre che da malattie infettive emergenti e riemergenti. La tecnologia coinvolge la produzione di anticorpi monoclonali, proteine ad alta specificità nei confronti di un antigene specifico, attivi contro molti patogeni: dai campioni di sangue prelevati verranno isolate cellule che producono anticorpi in grado di colpire patogeni. Lo sviluppo e l’ingegnerizzazione degli anticorpi monoclonali prodotti potrebbero fornire un percorso per affrontare con maggiore prontezza pandemie future. Cbrneworld.com – 21 agosto 2023