La conquista di Addis Abeba è prossima. Con il tentativo in corso di fermare il traffico stradale con il porto di Gibuti, i combattenti del TDF, Tigray Defense Forces, sembrano vicini alla conquista della capitale che non riceverebbe più il necessario sostentamento per la popolazione: con il Tigray collegamenti e informazioni dai canali internet e telefonici sono bloccati. Sono in corso tentativi di mediazione da parte dell’alto rappresentante dell’UA per la pace nel Corno d’Africa, ex presidente nigeriano, Olusegun Obasanjo, con il rappresentante del Tigray People’s Liberation Front, Debretsion Gebre Michael. Difficile sembra ricomporre una crisi con tante vittime civili. Tentativo di riapertura del dialogo è stato portato avanti anche dal Presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta che dall’alto del suo ruolo ha invitato i belligeranti ad assicurare almeno il passaggio dei convogli umanitari.

Le diplomazie occidentali hanno invitato tutti i loro cittadini residenti in Etiopia a lasciare il Paese. La Federal Aviation Administration, FAA, con l’approssimarsi dei combattimenti nelle vicinanze di Addis Abeba segnala il crescente pericolo per i voli civili in sorvolo sulla capitale.

Vengono segnalati arresti in massa di cittadini di origine tigrina nella regione Amhara da parte del gruppo nazionalista armato FANO già responsabile in passato di uccisioni indiscriminate e pulizia etnica. Africa-ExPress.com – 10 dicembre 2021