In Senegal nella regione meridionale del Casamance dal 1982 è in atto una sanguinosa lotta che ha provocato in 40 anni migliaia di vittime e sfollati, situazione causata dalla lotta per l’indipendenza condotta dal Movimento delle Forze Democratiche della Casamance, MFDC.
Il conflitto trae origine dalle dominazioni coloniali, quando i francesi cacciarono i portoghesi e si fermarono in una striscia di terra tra Senegal e Gambia e esiliando Alinsitowe Diatte, regina dei Diola etnia cristiana legata alle tradizioni rurali. Le ostilità mai interrotte hanno avuto una recrudescenza nel periodo 1989-1997 con tentativi di pace falliti e il crescente ruolo del Gambia interessato alla spartizione territoriale col Presidente Adama Barrow al potere dal 2017 alleato del senegalese Macky Sall oggi presidente di turno dell’Unione Africana. Nella Regione del Casamance è in atto un processo di disboscamento illegale da parte dei ribelli intenzionati a sviluppare in queste aree la produzione di cannabis molto più redditizia e utile al finanziamento della causa, Casamance è il terzo produttore in Africa di Nigeria e Ghana: un milione di alberi abbattuti e la prosecuzione della deforestazione sono la causa di una guerra strisciante tra separatisti del Casamance e governativi. Nigrizia – 14 febbraio 2022 – Antonella Sinopoli