L’ingegnere Fulgencio Oblang Esono di 53 anni, italiano e residente a Pisa, rapito nel 2018 a Lomè in Togo dai servizi segreti della Guinea con l’accusa di aver organizzato un colpo di Stato nel 2017, è stato condannato nel 2019 a 60 anni di reclusione. Secondo gli avvocati Corrada Giammarinaro e Ponziano Nbomio Nvò l’accusa è infondata in quanto Oblang Esono nel periodo del tentato golpe si trovava a Pisa dove vive. Nato in Guinea Equatoriale, da 30 anni in Italia, Esono è rinchiuso nel carcere di Playa Negra, a Malabo, dove la detenzione è durissima per le violenze e le sopraffazioni nei confronti dei detenuti. Il caso del connazionale detenuto è stato presentato a Roma al vertice internazionale Italia-Africa al Presidente della Repubblica Mattarella perché intervenga affinché il caso venga riesaminato dalle autorità della Guinea Equatoriale Teodoro Oblang Nguema Mbasogo. Africa ExPress – 29 gennaio 2024 – Sandro Pintus