Secondo il report annuale sugli spostamenti forzati dell’International Displacement Monitoring Center (IDMC) di Ginevra, il numero di sfollati interni nel mondo ha superato 50 milioni. Il 2019 ha visto un incremento significativo di queste drammatiche migrazioni, circa 34 milioni, la cifra più alta dal 2012, di cui tre quarti si trovano in Siria, Repubblica Democratica del Congo, Yemen, Colombia, Afghanistan, Somalia, Nigeria, Sudan, Iraq ed Etiopia.
Secondo la direttrice dell’IDMC, le condizioni di vita degli sfollati, già fortemente pregiudicate per la precarietà quotidiana, potranno peggiorare per la pandemia in corso di Coronavirus. ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale – 29 aprile 2020