La Tunisia ha rifiutato di stoccare sul proprio territorio rifiuti domestici trasferiti nel 2020 dall’Italia. Sistemati i fusti in un magazzino del porto di Sousse, provenienti dalla Campania, i rifiuti di plastica, erano stati trasferiti da una società tunisina che li avrebbe dovuti trattare e smaltire. L’accordo per il rimpatrio dei rifiuti era stato raggiunto dal Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, il 28 dicembre 2021 con il Presidente della Repubblica Tunisina Kais Saied. In questa vicenda sono rimasti coinvolti, e indagati, alcuni funzionari della dogana tunisina e l’ex Ministro dell’Ambiente Mustapha Aroui. Nigrizia – 15 febbraio 2022 – Redazione