Il vaiolo delle scimmie, mpox, è provocato da un microrganismo individuato per la prima volta nel 1958 da un laboratorio danese e nel 1970 nell’uomo nella Repubblica Democratica del Congo. L’epidemia di vaiolo delle scimmie, a bassa mortalità, da marzo sta interessando il Congo, e confermato dal laboratorio nazionale di sanità pubblica della Capitale Brazzaville. Le autorità sanitarie raccomandano alla popolazione di mantenere distanza di sicurezza dagli animali e di non consumare selvaggina a mani nude.

Come già segnalato dall’OMS la patologia che può essere trasmessa da rapporti sessuali si manifesta con eruzioni cutanee prima al viso e poi a mani e piedi: chi viene colpito da mpox guarisce anche senza cura mentre chi ha un sistema immunitario compromesso può essere trattata con tecovirimat TPOXX antivirale. Africa ExPress – 25 aprile 2024 – Redazione Africa ExPress