Dopo che gli eserciti di Parigi e Washington sono stati invitati a sloggiare dal Niger, l’Esercito italiano dislocato con circa 300 militari mantiene le posizioni nel contesto della missione bilaterale di supporto in Niger denominata MISIN. In un incontro tra il capo dei Servizi AISE, Giovanni Caravelli, e il presidente del regime militare, Abdourahmane Tchiani, è stato ribadito il ruolo positivo delle nostre Forze Armate nell’azione di contrasto ai gruppi jihadisti e nel controllo dei flussi migratori presenti in quelle aree.

Gli italiani che provvedono con programmi di formazione all’addestramento dei militari nigerini, sono stati elogiati dal Presidente Tchiani per il comportamento ineccepibile e per la professionalità dimostrata. Terminata la cooperazione militare con gli Stati Uniti, dal Cremlino è arrivata la disponibilità ad aprire qualunque forma di dialogo politico e per lo sviluppo di partnership in vari settori. Africa ExPress – 31 marzo 2024 – Redazione Africa ExPress