Mentre negli Emirati Arabi Uniti gli americani schierano aerei da combattimento F-22 avanzati Raptor e il cacciatorpediniere missilistico USS Cole, le milizie Huthi yemenite cercano l’accordo con le Nazioni Unite per mettere in sicurezza la petroliera The Safer, ormeggiata nel porto di Hodeidah nel Mar Rosso, senza manutenzione dal 2015, satura di gas volatili da cui urge la rimozione di circa 1mln di barili, e che rischia di esplodere. Greenpeace confermata la “grave minaccia” teme che l’eventuale danno si possa riverberare sugli impianti di desalinizzazione che in questa situazione rischiano la contaminazione: la potabilizzazione provvede alla fornitura d’acqua a circa 10 milioni di persone. AfricaExPress – 7 febbraio 2022 – Redazione