Si definisce medical intelligence la conoscenza prodotta da raccolta, valutazione e analisi di informazione che comprende elementi da aree geografiche remote che hanno un impatto immediato o potenziale su politiche, programmi e attività.
La medical intelligence comprende informazioni riguardanti individuazione e identificazione di contesti e caratteristiche dal teatro operativo, e qualunque altro dettaglio che possa mettere in grado il comando di eseguire con successo la missione e perseguire gli obiettivi. L’informazione utilizzata come contromisura, per mitigare la minaccia, il mantenimento delle condizioni sanitarie, e della “end strength” sono tra le priorità. La medical intelligence coglie le proprie informazioni da diverse valutazioni di rischio (ambientale, industriale, sanitario e delle malattie infettive), dai centri di salute pubblica, dai report di sorveglianza sanitaria e dalla letteratura. Le risorse di Governo e DoD, Department of Defence, come il National Center for Medical Intelligence, NCMI, CDC, WHO, e le tre strutture dell’Armed Forces Health Surveillance Division, (ASFHSD), [Epidemiology and Analysis, Global Emerging Infections Surveillance e Integrated Biosurveillance], i report e la letteratura scientifica forniscono l’informazione che viene raccolta, analizzata e sintetizzata che contribuisce al livello strategico di conoscenza del “decision making” e “policy development”. Military Medicine, 186, S2:15, 2021