Introduzione
Le armi di distruzione di massa, nell’accezione inglese weapons of mass destruction, WMD, sono un argomento purtroppo attuale nell’assai complesso scenario geopolitico mondiale. Indicate dall’acronimo CBRNe, chemical biological radiological nuclear and explosive, sistemi di offesa di tipo chimico, biologico, radiologico, nucleare e da esplosivi, le WMD possono essere utilizzate con vaporizzazione/aerosolizzazione, deflagrazione, con inquinamento di falde di acque potabili o di alimenti, e tramite trasmissione umana: da parte degli esperti da tempo c’è il controllo dell’eventuale utilizzo da parte dei terroristi, e dei Governi, di sostanze altrimenti inserite nella categoria degli stupefacenti.
Fentanyl e Carfentanil
Il fentanyl è farmaco da prescrizione utilizzato come analgesico, simile alla morfina e 50-100 volte più potente. Somministrato in pazienti nei casi di dolore oncologico o post chirurgico e nel trattamento di dolore cronico, negli ultimi anni fentanyl ha trovato spazio nel mercato illegale degli stupefacenti e venduto come additivo di eroina o cocaina per potenziarne gli effetti, e di recente mescolato con lattosio o talco e venduto in polvere o pillole da assumere per via orale, da iniettare o “sniffare”.
Il carfentanil, altro oppioide sintetico e più potente, utilizzato in veterinaria nella sedazione di grossi animali come bisonti e elefanti, è stato sequestrato in diversi Stati dell’Unione pronto all’uso umano.
La diffusione di oppioidi che sta coinvolgendo parte della popolazione di Stati Uniti e Canada spinge le autorità a cercare soluzioni per un problema di crescente gravità: secondo la CSIS, Canadian Security Intelligence Services, l’Agenzia di Intelligence canadese, è in corso un traffico illecito per introdurre nel Paese il fentanyl. Il rapporto pubblicato dall’Agenzia servirà ad allertare opinione pubblica, esercenti e imprese per denunciare situazioni sospette: tra gli oltre 64mila decessi per overdose registrati nel 2016 negli Stati Uniti, più di 20mila sembrano causati dall’uso di fentanyl e carfentanil. Secondo il Governo di Washington “il crescente utilizzo di queste sostanze causa un’emergenza sanitaria non più tollerabile” dove la prevenzione si dimostra insufficiente e limitata: gli esperti sono preoccupati per l’uso di oppioidi come arma di distruzione di massa. Secondo Peter Ostrovsky dell’agenzia americana Home Security Investigations, c’è il rischio che gli oppioidi di sintesi possano essere vaporizzati mentre Andrew Weber descrive il pericolo strategico del carfentanil in grado di neutralizzare un contingente militare, renderlo inoffensivo, catturarlo e imprigionarlo, o capace di colpire i luoghi della vita urbana. Come una stazione ferroviaria o un aeroporto.
Il dispositivo MX908 per la determinazione di fentanyl
La 908 Devices azienda specializzata nella produzione di dispositivi per l’analisi chimica e biomolecolare, ha annunciato la nuova versione del software per l’MX908 con nuova modalità Drug Hunter capace di individuare un’ampia gamma di fentanili, oppioidi e anfetamine. In aggiunta alla modalità Drug Mode, il nuovo software comprende Chemical Warfare Hunter e Explosive Hunter. Con l’high pressure mass spectrometry, HPMS, l’MX908 può individuare in modo selettivo basse concentrazioni di “street drugs”.
“Negli ultimi 10 anni abbiamo verificato l’utilizzo del fentanyl per i pazienti oncologici nelle fasi di dolore acuto, ed ora miscelato nella tossicodipendenza con eroina e cocaina” ha dichiarato la dr.ssa Christina Baxter CEO dell’Emergency Response Tips, LLC e Program Manager CBRNe presso il Technical Support Working Group, TSWG. “Si potrà fronteggiare il fenomeno della diffusione delle sostanze per la protezione del personale di pronto intervento e delle comunità”, che potrà individuare anche fentanyl in tracce. Recenti test indipendenti di laboratorio dimostrano come l’MX908 possa accuratamente determinare sostanze con livelli di impurità inferiori all’1% di concentrazione. Questa capacità consente al paramedico di individuare una varietà di analoghi del fentanyl, come il carfentanyl, più potente della morfina di 10mila volte.
Uso degli oppioidi di sintesi come arma di distruzione di massa
L’attacco terroristico verificatosi nel 2002 nell’ex Urss ha segnato l’uso aggressivo da parte di autorità governative degli oppioidi fentanyl e carfentanil.
Quando nel Teatro Dubrovka di Mosca un gruppo di guerriglieri ceceni prese in ostaggio 700 persone, la trattativa condotta portò alla liberazione di 250 ostaggi. Non cedendo al ricatto dei terroristi le autorità governative diedero il via all’intervento dei reparti speciali Specnaz. L’azione per liberare i prigionieri fu effettuata con l’ausilio di una sostanza, allora sconosciuta, che fu introdotta vaporizzata nei locali occupati da ostaggi e terroristi. Quel gas misterioso, si venne poi a sapere, era composto da fentanyl, carfentanil e un altro potente derivato, l’agente incapacitante remifentanil. Morirono tutti. Chi sopravvisse rimase paralizzato.
Il rischio dell’utilizzo di fentanyl per colpire la popolazione civile inerte, è reale. Fentanyl, carfentanil e derivati, anche assunti in quantitativi minimi sono mortali: si stima che la dose letale di fentanyl nell’uomo sia 2 mg.
L’uso di fentanyl o carfentanil come “weapons of mass destruction”, WMD, da parte di singoli o gruppi terroristici, è plausibile data la enorme facilità con cui queste sostanze sono reperibili: nell’aprile 2017 la Associated Press ha scoperto una rete criminale intenzionata ad esportare carfentanil in Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Francia, Germania, Belgio e Australia. Per Andrew Weber funzionario per i programmi CBRN dal 2009 al 2014 durante la Presidenza Obama, carfentanil deve essere considerato “un prodotto che non dovrebbe essere inviato a chiunque”, in quanto proibito dalla Chemical Weapons Convention. Michael Morell, direttore protempore della Central Intelligence Agency, CIA, ha ricordato nel 2017 come le sostanze oppioidi siano da considerare una minaccia per la salute pubblica, la sicurezza nazionale e internazionale.
A riprova dello scenario descritto occorre sottolineare come nel Nord America, col numero di decessi che continua a crescere per overdose da fentanyl o derivati, l’attenzione rimane sull’eradicazione della droga illegale e il conseguente trattamento di chi resta dipendente.
Carfentanil è facilmente ottenibile con istruzioni disponibili anche sul dark web, l’area nascosta del web dove c’è tutto, accessibile anche a chi vuole delinquere nell’anonimato. Grossi quantitativi potrebbero essere recapitati senza insospettire o creare allarme: piccole quantità, se inalate, sono in grado di uccidere un individuo in pochi istanti. Con la somministrazione di Narcan (naloxone) i sintomi si possono reiterare rendendo necessari lunghi periodi di osservazione in ospedale. La carenza di trattamento, se prolungata nel tempo può avere come conseguenza arresto respiratorio, ipossia e morte. Redazione – 15 Febbraio 2018