Il 21 aprile 2019, l’ex comico Volodymyr Zelensky, leader del partito Servo del Popolo (Sluha narodu), ha vinto il ballottaggio contro il presidente uscente Petro Poroshenko. Il nuovo capo dello Stato, appena un mese dopo la vittoria, ha annunciato di voler sciogliere la camera, anticipando le elezioni parlamentari previste in autunno. Sluha narodu, ha ottenuto il 43% dei consensi e ha raggiunto i 226 seggi su 450 necessari per la maggioranza assoluta, primo caso in Ucraina dall’indipendenza del 1991.
Per quanto riguarda i rapporti con gli altri paesi, bisogna ricordare che, date le tensioni degli ultimi anni, Zelensky si è dichiarato favorevole al dialogo con Mosca preferendo una soluzione pacifica alla crisi che si è venuta a creare. Anche l’Europa si è mostrata favorevole a mantenere buoni rapporti con l’Ucraina al punto che l’ex presidente della Commissione Europea, Juncker, dopo il vertice UE-Ucraina dell’8 luglio a Kiev, ha definito le relazioni politiche e diplomatiche “le migliori possibili”. Geopolitica.info – 26 agosto 2019