In Africa lo sviluppo della criminalità ha raggiunto livelli molto alti come riportato dal Global Initiative Against Translational Organized Crime Index, GI-TOC, che segnala i dati 2022 oltre l’estensione delle attività criminali di 193 Stati membri dell’ONU, di cui 54 Paesi africani. Secondo l’indagine l’Africa Orientale ha nel Continente il livello più elevato di criminalità complessiva: in Eritrea la coscrizione militare obbligatoria è l’elemento che spinge tanti giovani a non rispettare questo impegno che rappresenta un forte elemento di fuga e migrazione, rifugiandosi quindi nell’illegalità; nel Sudan meridionale continua l’arruolamento di bambini, reclutati tra le forze dei gruppi armati o costretti a lavorare nelle miniere o nell’agricoltura in condizioni di schiavitù.
In Libia è marcato il fenomeno del crimine in ambito finanziario con frodi nel settore pubblico da parte anche di funzionari e dirigenti. Assai presente la criminalità nel mercato del traffico delle armi in Somalia, Sudan e Etiopia. Estrazioni illegali di minerali illegali sono presenti in Congo Camerun e Repubblica Centrafricana. Nigrizia – 21 novembre 2023