Venerdì 25 gennaio nove aziende in Giappone hanno ricevuto lettere intimidatorie contenenti una polvere bianca che dalle analisi è stato rivelato essere cianuro. Le lettere inviate a varie imprese farmaceutiche e giornali erano firmate da Shoko Asahara leader della setta dell’Aum Shinrikyo, con la richiesta di un riscatto in bitcoin e la minaccia di immettere in commercio medicine contenenti cianuro di potassio. Una tragedia si potrà verificare se le condizioni poste non verranno rispettate entro il 22 febbraio. Secondo le autorità di polizia nipponiche non è stato arrestato nessuno responsabile. Secondo un aggiornamento le aziende raggiunte dalle missive “al veleno” sono risultate 19. cbrnworld.com – 28 gennaio 2019