Secondo il Global Initiative Against Transnational Organised Crime, GiToc, rete internazionale composta da oltre 500 esperti, le armi che l’Iran destina ai guerriglieri Houthi, che dalla fine del 2014 combattono nello Yemen la coalizione militare sostenuta dall’Arabia Saudita, vengono consegnate alla Somalia con gravi ripercussioni per Etiopia e Kenya.
Per GiToc tra gli armamenti leggeri trasportati con i “dhow”, tradizionali imbarcazioni a vela latina, sono compresi fucili d’assalto Type 56-1 copia cinese del più famoso AK47 Kalashnikov e AKM a calcio retrattile. Il trasporto sembra sia potuto avvenire anche con l’ausilio di navi di Teheran.
Unità americane hanno bloccato al largo delle coste del Mar Arabico settentrionale il trasferimento di 1400 fucili d’assalto e 200mila cartucce provenienti, secondo la US Navy, dall’Iran in aperta violazione con le risoluzioni sull’embargo di armi del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Un GPS collocato all’interno di una imbarcazione dhow nel febbraio 2021, ha segnalato l’ormeggio a fine gennaio nel porto di Jask sulla costa iraniana adiacente allo stretto di Hormuz che da fine 2008 ospita una base della marina iraniana. Il GiToc ha accertato il movimento di armi verso il Mozambico settentrionale (Cabo Delgado) dove nel 2017 è esplosa una insurrezione di Al sunnah wa jarnaah, Aswj, gruppo jihadista in grado di rifornirsi di armi in collaborazione con diversi gruppi criminali attivi nella regione con trasporto droga, gemme e legname lungo le coste dell’Oceano Indiano. Nigrizia – 1 aprile 2022 – Marco Cocchi