L’Arabia Saudita si trova in una posizione di debolezza nei confronti del mondo arabo. Il Regno di Salman bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd sovrano dell’Arabia Saudita dal 23 gennaio 2015, che aspirava a diventare una potenza egemonica, vede oggi i suoi territori più remoti, i giacimenti petroliferi e le città più importanti, colpiti da missili e droni. Tutto questo è stato causato dall’incapacità del Re di porre fine alle ostilità con l’Iran e alla guerra nello Yemen, avviata nel 2015. Inoltre Re Salman bin, si è creato nuovi nemici quando ha provocato l’ostilità della Turchia, dove gli agenti di suo figlio hanno ucciso il giornalista Jamal Khashoggi nel consolato saudita di Istanbul. Ancor più grave è quanto ha fatto con i palestinesi: ha aperto nuove relazioni diplomatiche con Israele e così il suo paese, che da sempre aveva promesso di sostenere i palestinesi, ha cambiato strategia preferendo aver rapporti con la potenza che ha causato le sofferenze del popolo che avrebbe dovuto difendere. Internazionale – 11 settembre 2020