Uno dei tanti satrapi sanguinari che soffocano la vita civile dei propri concittadini, Isaias Aferworki, presidente dell’Eritrea in carica dal 1991, è il dittatore che governa in modo spietato l’ex colonia italiana.
L’Europa era per tanti la via di salvezza e speranza di nuova vita, dove ricongiungersi anche con parenti e amici fuggiti negli anni passati.
La Svizzera è uno dei paesi del Vecchio Continente che ha accolto tanti emigrati da ogni dove, anche eritrei, che improvvisamente non sono più benvoluti: nel Paese dei Quattro Cantoni dove stanno mutando le politiche dell’accoglienza, si cerca un’altra nazione che accolga 278 cittadini eritrei che rischiano di essere rimpatriati e perseguitati al loro rientro. In Europa le politiche europee per l’accoglienza dei migranti stanno divenendo disumane. AfricaExPress – 8 luglio 2024 – Redazione