Con l’utilizzo di un drone, secondo  https://fakty.com.ua/en/ukraine/20220924-rf-skynula-z-bezpilotnyka-na-pozycziyi-zsu-kontejnery-z-otrutoyu/, la Russia il 24 settembre avrebbe fatto cadere sulle postazioni ucraine la cloropicrina contenuta in proiettili “lascito” di depositi dell’ex URSS.

La cloropicrina a temperatura ambiente è un liquido denso dall’odore intenso e sgradevole leggermente oleoso, con proprietà irritanti e usato come soffocante e lacrimogeno, molto poco solubile in acqua. La cloropicrina appartiene al gruppo degli aggressivi chimici, ha effetto emetico  e “grazie” alle piccole dimensioni della molecola riesce a superare la barriera della maschera antigas. Spesso viene impiegata in associazione con altre armi chimiche. L’inalazione di vapori di cloropicrina in concentrazioni superiori a 2 mg/litro di aria per 10 minuti è generalmente letale in grado di generare soffocamento per edema polmonare acuto. cbrneworld.com – 26 settembre 2022