In Africa il riposizionamento strategico della Russia parte dalla Libia. A dichiararlo è il vice ministro russo Mikhail Bogdanov che in una intervista all’Agenzia TASS conferma il nuovo attivismo di Mosca sulle sponde del Mediterraneo luogo dove in tanti si affannano nella spasmodica ricerca nei fondali di fonti energetiche (gas e petrolio). Il costante lavorio diplomatico è confermato anche dalla riapertura del Consolato di Bengasi chiuso dal 1992 e della nomina di nuovo personale diplomatico. Notizie sui mercenari della Wagner che controllano i pozzi petroliferi confermano i loro spostamenti sembra in uscita dalla Libia. Nigrizia – 7 ottobre 2022