Per decisione del Governo del Niger, nel Paese si rinforza la presenza militare russa mentre si assottiglia quella americana ridotta a sole 1000 unità. Obiettivo di Mosca è contribuire alla formazione e addestramento dell’esercito locale, e col posizionamento di un sistema antimissile. Nell’attuale azione diplomatica i politici nigerini sentono per telefono Vladimir Putin mentre portano avanti accordi economici con la Cina e accolgono i rappresentanti di compagnie petrolifere del Celeste Impero. Per non farsi mancare nulla, il Niger amplia le proprie attività diplomatiche aprendo l’ambasciata dell’Iran che sembra interessato alle riserve di uranio. Chissà perché. Nigrizia – 12 aprile 2024