Un’epidemia di antrace ha colpito la regione russa di Voronezh dove è stato decretato lo stato d’emergenza: una persona è stata ricoverata con antrace cutanea trasmesso per contatto con la carcassa di animale infetto.

Il governatore della regione, Alexander Gusev, ha dichiarato lo stato d’emergenza e vietato ai non autorizzati l’accesso al distretto di Paninsky fino al 16 novembre. Sono stati vietati import e export, oltre a caccia e macellazione di animali sensibili e l’approvvigionamento e l’export di alimenti e latte.

In alcune aree del mondo la diffusione dell’antrace è comune. Dopo il contatto con animali non vaccinati a luglio quattro persone infette hanno lasciato l’ospedale senza autorizzazione nella regione di Tuva. Altri casi a marzo sono stati registrati nella Repubblica di Chuvashia dopo la macellazione illegale di bestiame non registrato.

Sono note le accuse russe circa la costruzione di laboratori biologici americani in Ucraina, allerta presentata alla Convenzione internazionale sulla proibizione delle armi biologiche e con tossine. La vicinanza della regione di Voronezh al confine con l’Ucraina fa temere che Kiev e Stati Uniti vengano accusati di aver diffuso l’antrace. Cbrneworld.com – 21 agosto 2023