In Africa nella bolgia di guerre e tensioni dimenticate, l’Italia gioca un ruolo non secondario. Caduto il regime di Gheddafi le migrazioni verso il Mediterraneo aumentano verso le coste della Libia. La fuga da miseria e malattie si scontra con le formazioni jihadiste e la repressione spietata delle milizie libiche. Il Ministro Guerini ha incontrato a Nimey il Presidente nigerino Mohamed Bazoum che cerca sponde occidentali di sostegno per la sicurezza e la crescita economica dell’intera area: l’Italia presente dal 2017 in Niger con la propria Ambasciata e con la “missione bilaterale di supporto” in auge dal 2018, intende svolgere un’azione coordinata con altri Paesi europei volta a controllare i movimenti dei gruppi di terroristi e di monitorare gli spostamenti dei migranti. Nigrizia – 21 maggio 2021 – Luciano Bertozzi