In Sudan un sanguinoso conflitto armato è esploso nel mese di aprile tra le forze regolari comandate dal generale Abdel Fattah al-Burhan e le milizie dell’RFS, forze di supporto rapide condotte da Mohamed Hamdan Dagalo. Nonostante i tentativi di pacificazione e di tregua tentati dagli organismi internazionali, i combattimenti coinvolgono in maniera drammatica la popolazione civile, vittima inconsapevole. Dopo la scissione avvenuta nel gennaio 2011 che ha dato origine al Sud Sudan, il Paese governato dalla cleptocrazia di Omar al Bashir, deposto nel 2019, è terra che alimenta notevoli interessi economici per il petrolio e le riserve auree ad oggi in mano al gruppo paramilitare filorusso Wagner. Nel conflitto rientrano gli equilibri geopolitici dei confinanti che potrebbe causare l’acuirsi di vecchie tensioni mai sopite del Corno d’Africa e dove l’Etiopia ha un contenzioso con il Sudan per la Diga sul Nilo. Geopolitica.info – 26 aprile 2023 – Beatrice Nicolini