Domenica 7 aprile alcuni droni hanno colpito la centrale atomica di Zaporizhia. La Russia ha attribuito l’attacco all’Ucraina, accusa negata dal Governo di Kyiv. La IAEA, International Atomic Energy Agency, che ha propri tecnici e esperti a ridosso della centrale, ha confermato l’attentato e avvisato circa il rischio che una esplosione possa comportare per sicurezza della struttura: secondo la IAEA questo dal novembre 2022 è stato il primo attacco diretto al più grande impianto nucleare d’Europa. L’azienda per l’energia atomica russa, Rosatom, ha definito l’attacco “senza precedenti” e considerato una diretta minaccia alla sicurezza. Nonostante l’attacco militare, i livelli delle radiazioni interni e esterni sono rimasti invariati. Il responsabile dell’intelligence ucraina, Andriy Usov, e portavoce dell’Ukrainian Main Intelligence Directorate HUR, ha negato che Kyiv sia coinvolta nell’attacco, ed ha sottolineato che questi attacchi provengono dall’invasore russo. Cbrneworld.comBaltic News Network – 8 aprile 2024