| Nell’ultimo anno la politica di Donald Trump ha introdotto un’inedita tensione tra gli Stati Uniti e l’ordine internazionale da loro stessi creato alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre la crescita della Cina e la rinnovata assertività della Russia sembrano preludere a una nuova fase del riflusso dell’impatto occidentale sul resto del Mondo. Si moltiplicano, in sintesi, i segnali di scomposizione dell’ordine mondiale, con conseguenze sempre più profonde sulla convivenza internazionale, sulle organizzazioni internazionali e persino dell’assetto istituzionale dei singoli stati. A questi temi è dedicato il Rapporto ISPI 2019 “La fine di un mondo” – realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo – che prevede, anche quest’anno, una pagella della politica estera italiana, stilata sulla base delle valutazioni di un expert panel di 130 esperti. I contenuti del Rapporto saranno oggetto del dibattito del prossimo 11 aprile a Torino: Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito Aula Magna (via Arsenale 22) ore 17.00 Intervengono: Gen. D. Salvatore Cuoci, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito Franco Bruni, Vice Presidente, ISPI e Professore, Università Bocconi Edoardo Greppi, Senior Associate Research Fellow, ISPI e Professore, Università degli Studi di Torino Ugo Tramballi, Senior Advisor, ISPI ed Editorialista, il Sole 24 Ore Modera: Alberto Simoni, Responsabile Esteri, La Stampa Per partecipare all’incontro è necessario iscriversi. [Nota a cura di ISPI] |