Si sono tenuti dal 28 novembre al 16 dicembre a Ginevra i lavori dedicati alla IX Conferenza sul disarmo, non proliferazione e controllo degli armamenti biologici. L’Assemblea ha rinnovato la nomina dell’Ambasciatore Bencini quale Presidente con il riconoscimento all’Italia dell’impegno e dell’approccio costruttivo alle tematiche relative al disarmo. La Convenzione sulle armi biologiche (Biological Weapons Convention, BWC) vieta lo sviluppo, la produzione e la detenzione di armi batteriologiche e tossiniche e imponela distruzione degli stock esistenti. Entrata in vigore nel marzo 1975, è il primo trattato multilaterale che vieta la produzione e l’utilizzo di un’intera categoria di armi. A oggi è stata ratificata da 184 Stati e firmata da altri 4. Maria Tripodi, Sottosegretaria di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, e Izumi Nakamitsu, Alta Rappresentante per gli Affari del Disarmo delle Nazioni Unite, hanno richiamato la comunità internazionale a utilizzare maggiori risorse per rendere più solida la partnership internazionale nell’ambito della sicurezza biologica. CBRNe World – 21 dicembre 2022