In caso di conflitto l’agente biologico più probabile a essere utilizzato potrebbe essere il Bacillus anthracis, causa del carbonchio. Nel periodo della Guerra Fredda il B. anthracis è stato presente in grandi quantità negli arsenali militari di alcuni Stati e all’inizio del 21 Secolo è stato utilizzato in una serie di attacchi bioterroristici limitati nella loro entità. In caso di attacco biologico con B. anthracis saranno necessarie risposte urgenti e adeguate per gestire le conseguenze sanitarie e ridurne gli effetti sulla popolazione tra cui attività complesse e ben coordinate di profilassi oltre trattamento, ricovero e cura dei pazienti.
La profilassi generale è realizzata tramite vaccinazione individuale e collettiva, con interventi di decontaminazione, trattamento sanitario parziale e totale, attraverso analisi microbiologica per individuazione, identificazione e conferma dell’agente biologico. La malattia indotta da B. anthracis che richiede un trattamento tempestivo da effettuare subito dopo il contagio, viene curata con antibiotici quali penicillina, doxiciclina e fluorochinolonici. Il ricovero completo dei pazienti è realizzato non solo in termini di normalizzazione dei parametri clinici ma anche in termini di sterilizzazione dell’organismo circa l’agente biologico causale. Romanian Journal of Military Medicine 2022 February – Viorel Ordeanu, Lucia E. Ionescu, Diana M. Popescu, Adrian A. Andries, et al.