L’intelligenza artificiale, IA, ha acquisito un ruolo centrale nella sicurezza nazionale e nella salute pubblica, e con applicazioni nella medicina militare inesplorate. La IA opera attraverso algoritmi in evoluzione che processano ampi dataset che migliorano l’accuratezza dei processi di apprendimento umano: l’IA generativa utilizza algoritmi che generano nuovi contenuti di immagini, testi, video, audio e codici per computer, modelli che apprendono per codificare e generare il nuovo che assomiglia all’originale senza essere identico. Nonostante in medicina militare le molte applicazioni IA siano teoriche, le Forze Armate degli Stati Uniti hanno realizzato diverse azioni tra cui due iniziative resilienti comandate dal Joint Artificial Intelligence Center, attualmente Chief Digital and Artificial Intelligence Office. Le attività vogliono migliorare il sistema di controllo per prevedere il comportamento delle truppe e le tendenze suicide del personale militare. Con le applicazioni dell’IA interne alla sanità militare si intende ottenere efficienza clinica e supporto alle decisioni ordinarie, triage e algoritmi di supporto clinico per operazioni su larga scala, trasferimento di risorse e di pazienti nella raffigurazione operativa medica comune, monitoraggio sanitario e di biosorveglianza, sviluppo del prodotto medico. La IA possiede rischi e limitazioni caratteristici che richiedono attente valutazioni. L’articolo raccomanda anche approccio lungimirante per le Forze Armate degli Stati Uniti per affidare potere e capacità all’IA nella sanità militare per una totale capacità operativa. Military Medicine – Sept/Oct 2024 – Ryan M. Leone, Caesar A. Junker, et al.