Alle elezioni legislative, Narendra Modi del Bharatiya janata party (Bjp, Partito del popolo indiano) è stato riconfermato primo ministro per la seconda volta. Nel suo primo mandato, ha portato avanti una politica discriminatoria verso le minoranze musulmane e cristiane ed una politica economica e sociale disastrosa. Nell’India colpita dal 1990 da una grave crisi economica e una pesante crisi del settore agricolo, la campagna elettorale di Modi è stata dominata dalla retorica patriottica e bellicosa: la competizione elettorale ha inoltre registrato costi elevati ed è stata caratterizzata da un alto tasso di corruzione. le MONDE diplomatique – luglio/agosto 2019