La società civile presente e mobilitata contro il regime militare al potere dal golpe della primavera 2019 che ha rovesciato il regime trentennale di Omar El-Bashir, era a manifestare in piazza per la democrazia il 3 giugno 2019. Quella manifestazione pacifica fu repressa e causò 120 vittime. Ora a Khartoum l’irruzione dei militari all’interno dell’edificio che ospita la commissione che svolge l’indagine su quei tragici fatti ha vanificato il lavoro di chi era intento a cercare i responsabili.

L’intervento dei militari ha ordinato lo sgombero e bloccato il lavoro di raccolta del materiale documentale utile a chiarire quelle violenze e a raccogliere le testimonianze: le elezioni del 2023 promesse dai militari dovrebbero restituire democrazia e pluralismo ad un Paese da troppo tempo governato dalla tirannia. Nigrizia – 8 marzo 2022 – Articolo di Redazione