Nel corso della guerra civile siriana gli attacchi con gas cloruro, sarin e mostarda hanno prodotto centinaia di migliaia di vittime. Per gli autori del report Tobias Schneider e Theresa Lütkefend del Berlin-based Global Public Policy Institute c’è il sospetto che il numero reale possa essere significativamente più alto. I ricercatori hanno analizzato le informazioni sugli attacchi a partire dal 2012 e revisionato i dati disponibili verificando ogni dettaglio. Sono state raccolte evidenze dalle “organizzazioni non governative siriane e internazionali”, monitorati i gruppi, le aziende private, gli amministratori locali, le organizzazioni e i media internazionali, oltre alla verifica “open source”: il 2% degli attacchi con armi chimiche sono da attribuire allo Stato Islamico mentre il 98% sono da ascrivere al regime del Presidente siriano Bashar Al Assad. Cbrneportal.com – 17 febbraio 2019