I vari colpi di stato che si sono verificati nell’Africa del Sahel stanno ridisegnando la geopolitica della regione. In Niger la presenza statunitense attiva nel Paese da circa 20 anni sta cercando una sua ricollocazione senza che si creino ulteriori nuove tensioni e scontri. I 1100 militari a stelle e strisce sembrano destinati a migrare dalla base di Niamey ad Agadez. Gli schiaffoni più pesanti sembrano quelli destinati alla Francia presente in quell’area con 1500 effettivi e forse da sloggiare dopo la cacciata dell’Ambasciatore. E gli italiani? Nigrizia – 8 settembre 2023