Sul Washington Post una recente inchiesta ha evidenziato in Canada l’incremento della produzione di fentanyl: ad ottobre la polizia ha sequestrato, in nave container e in un magazzino, 2.5 mln di dosi di fentanyl e 528 galloni di sostanze chimiche. Sei mesi prima le forze dell’ordine avevano fatto irruzione in una proprietà prossima al confine statunitense, piena di barili di sostanze pronte per la produzione di fentanyl.

Ad agosto, fuori Toronto la polizia ha trovato quello che ormai è ritenuto essere il più grande laboratorio di fentanyl sul territorio.

Secondo l’articolo “le autorità statunitensi sostengono di avere poche indicazioni sul fentanyl prodotto in Canada e contrabbandato al sud in quantità significative. La diffusione di laboratori clandestini di fentanyl in Canada è risultata capace di indebolire sforzi e impegno delle forze dell’ordine e peggiorato l’epidemia di oppioidi in entrambi i Paesi. Cbrneworld.com – 8 gennaio 2024