L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato 20 malattie tropicali neglette, NTD, patologie debilitanti, deturpanti e fatali per troppo tempo sottovalutate da politici e comunità, che colpiscono oltre 1 mld di persone al mondo con ripercussioni drammatiche in ambito sociale, sanitario e economico: per il periodo 2021-2030 il WHO/OMS prevede interventi globali e strategie di prevenzione e controllo per la loro eliminazione.
Riconosciuta tale nel 2016 dall’OMS il Micetoma ha tutte le caratteristiche della malattia tropicale negletta anche per le complicazioni debilitanti. Il M., è infezione localizzata causata da infiammazione cronica distruttiva nel tessuto sottocutaneo che si manifesta come un’escrescenza dolorosa da microrganismi. Si può diffondere ad altri tessuti quali organi interni e ossa. Senza adeguati trattamenti produce deformità e disabilità che impediscono al malato le attività quotidiane, fino all’esito fatale. La disabilità cronica viene definita eumicetoma da funghi e actomiocetoma causata da batteri filamentosi. Il micetoma risulta endemico in molti paesi mentre l’actinomicetoma è prevalente nelle Americhe, in Medio Oriente e in Asia. L’eumicetoma è più comune in Africa Centrale.
Il Micetoma micetomatis colpisce giovani adulti maschi. Agricoltori e allevatori che vivono in comunità con accessi limitati ai servizi sanitari o con scarsa educazione rischiano di contrarre la malattia nelle aree endemiche e in aree tropicali e subtropicali a bassa piovosità e umidità. Il Sudan dal 1991 ha registrato 63.825 individui colpiti da micetoma.
Prima dell’attuale conflitto in Sudan, il Micetoma National Control Programme, l’unico WHO Collaborating Centre che si occupa sotto vari aspetti della gestione del micetoma, ha fermato la sua attività per 6 mesi a causa della pandemia di COVID-19. Questo disagio ha in modo significativo influenzato la gestione del micetoma e delle altre NTD e intralciato la progressione degli obiettivi 2030 del SDG, Sustainable Development Goals.
Secondo l’ultimo rapporto dello IOM, International Organization for Migration, il conflitto armato iniziato il 15 aprile 2023 tra esercito del Sudan e formazioni paramilitari ha causato la fuga della popolazione nei paesi limitrofi, ed ha aggravato il rischio di diffusione delle infezioni, a cui il micetoma non ha fatto eccezione. La guerra ha per conseguenza la diffusa devastazione delle infrastrutture e la dispersione del personale ospedaliero, e limitato l’accesso della popolazione alle infrastrutture. A Khartoum, capitale del Sudan, oltre il 65% degli ospedali è stato distrutto o reso inagibile, e limitato l’accesso a servizi sanitari essenziali: qui l’elevata prevalenza di malaria, epatite e febbre di dengue, ha aumentato la richiesta di assistenza per le vittime del conflitto. PLoS Neglected Tropical Diseases – 7 dicembre 2023 – Rawa Badri, Ahmed Hassan Fahal