Le tossine che rappresentano un grave rischio per la salute umana, possono essere presenti nell’ambiente, nel cibo e nei farmaci o si possono unire, e trasmettere, con le malattie infettive, o usate in maniera deliberata da apparati militari e attività terroristiche. La loro sollecita individuazione è necessaria per capire quali siano le contromisure o le terapie da adottare, così come è estremamente utile individuare test veloci per misurazioni in esterno o diagnosi “point of care”, oltre all’uso delle attuali tecniche analitiche accurate e affidabili. L’immunosensore per il saggio di agenti biologici tossici è un biosensore idoneo a individuare sostanze come l’aflatossina, botulino, ricina, Shiga toxin e altre, capace di eseguire saggi ad alta sensibilità e test esterni ai laboratori standard. Recenti scoperte e l’implementazione di nuovi materiali rendono gli immunosensori capaci di individuare tossine anche a basse concentrazioni, sono di piccole dimensioni, economici, facilmente integrati e indossabili. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36979614/20 marzo 2023 – Miroslav Pohanka