Già dalla fine dell’Ottocento, il governo italiano aveva compreso l’importanza dello sviluppo delle rotte commerciali che, dal Canale di Suez, collegavano a Mediterraneo e Oceano Indiano.
L’interesse e influenza in tempi recenti di India e Cina nei confronti di questa precisa zona del mondo, fa comprendere come l’Italia avesse avuto un’ottima intuizione a rendere il Mar Rosso nucleo centrale dell’interesse nazionale.
Le scelte attuali di Roma, sia nel rafforzamento dei rapporti con alcuni Stati (Eritrea, Somalia, Sudan) sia negli investimenti compiuti in infrastrutture portuali, hanno portato alla definizione di “Mediterraneo allargato” e hanno rafforzato il ruolo geografico e geostrategico che la nostra penisola riveste nei traffici commerciali del “Cindoterraneo” (Cina – Oceano Indiano – Mediterraneo): il Mar Rosso è il luogo dei nuovi mercati emergenti e l’Italia potrebbe in questo contesto essere protagonista. Geopolitica.info, Filippo Del Monte, 6 settembre 2019