La Turchia sempre più spavalda nel bacino del Mediterraneo fa affari con le proprie aziende della difesa nella dissestata Africa. In Niger la Turchia ha piazzato droni, caccia e blindati di aziende solitamente dirette da amici del Presidente Recep Tayyip Erdogan. Nel Paese africano arriveranno aerei d’attacco senza pilota Bayraktar TB2 (droni tattici MALE, Medium Altitude Long Endurance) da impiegare in azioni di intelligence, sorveglianza, riconoscimento e attacco, caccia addestratori leggeri Hurkus e blindati per azioni terrestri, armamenti capaci di aumentare l’operatività  delle forze di sicurezza nigerine. Con i droni il Niger diviene terzo cliente della Baykar l’azienda leader in ambito difesa che ha nel consiglio di amministrazione Selcuk Bayraktar genero del Presidente Erdogan. Per il potenziamento delle proprie forze armate il Niger ha provveduto ad acquistare due elicotteri Mi171Sh di produzione russa adatti al trasporto di truppe d’assalto, di carichi e equipaggiamenti. Anche la Germania, ha fornito sistemi di guerra al Niger per operazioni antiterrorismo nel Sahel con la consegna di veicoli blindati IAG Guardian Xtreme realizzati dalla International Armed Group e adatti al controllo dei flussi migratori e della criminalità organizzata. Africa ExPress – 25 novembre 2021 – Antonio Mazzeo