Il ballottaggio alle elezioni presidenziali di marzo scorso che si sono tenute in Montenegro hanno prodotto l’inaspettata sconfitta di Milo Dukanovic leader politico dal 1991, ministro o presidente del piccolo stato balcanico, che nel 2006 aveva separato il Montenegro dalla Serbia e portato il Paese nella Nato. Alla Presidenza è stato eletto un giovane economista di 37 anni, Jakov Milatovic, che ha studiato a Oxford intenzionato a rinforzare i legami con l’Europa per il progresso e la stabilità interna contro la corruzione, per mantenere un confronto aperto con i vicini dell’area balcanica confinanti, oltre a Serbia, Russia e Chiesa Ortodossa. Alte le aspettative per le elezioni estive di giugno che dovrebbero consegnare al Montenegro uno scenario di ulteriore stabilità: rinsaldare il legame europeo allontanerà eventuali mire di possesso di Mosca? Geopolitica.info – 23 aprile 2023 – Valerio Fabbri