Le misure per la biosicurezza intendono mitigare i rischi biologici intenzionali o accidentali che possono causare gravi conseguenze ai sistemi di salute pubblica, alla sicurezza e alla stabilità politica e economica di un Paese. Chi è addetto alla sicurezza spesso trascura le minacce accidentali o deliberate. Considerati i rischi biologici emergenti causati dalla minaccia dell’uso delle armi di distruzione di massa da parte delle formazioni terroristiche, e degli Stati, la biosicurezza merita crescente attenzione in ambito “salute globale”. Il Global Biosecurity Dialogue, GBD, che accomuna iniziative regionali e nazionali in un set comune di obiettivi misurabili, è stato realizzato dal Nuclear Threat Initiative, NTI, col sostegno del Global Affairs Canada’s Weapons Threat Reduction Program e dell’Open Philanthropy Project, e in coordinamento con il Governo olandese alla Presidenza 2018/2019 della Global Health Security Agenda (GHSA) Action Package Prevent-3 (APP3) on Biosafety and Biosecurity. Il GBD fornisce una discussione multisettoriale per modelli condivisi, rendendo possibili nuove azioni con obiettivo la biosicurezza quale componente integrale di “salute sicura”, e contribuisce con interventi nazionali e internazionali coordinati tra l’African Union e l’African Centers for Disease Control and Prevention insieme alla Initiative to Strengthen Biosafety and Biosecurity in Africa. Gli autori Brizee e Cameron in Accelerating Action in Global Health Security: Global Biosecurity Dialogue  as a Model for Advancing the Global Health Security Agenda presentano il GBD quale modello per catalizzare l’azione entro l’Action Package Prevent-3 (APP3) e descrivono come i benefici di questo approccio potrebbero essere condivisi con altri GHSA Action Packages e altre iniziative internazionali di sicurezza. Health Security 2019 Nov-Dic