Nel 2015 Cina e Pakistan hanno siglato l’accordo economico China-Pakistan Economic Corridor, CPEC, che prevedeva infrastrutture nei settori trasporti, energia e industria, piano di sviluppo inserito nel grande progetto cinese della nuova via della seta One Belt One Road, OBOR, per la costruzione di strade, autostrade e ferrovie. Dopo la prima fase del progetto, la Cina ha dovuto fare i conti con l’instabilità politica pakistana e con alcune problematiche legate a fattori tecnici e amministrativi oltre a pesanti furti di energia elettrica e bollette insolute. Tutto questo ha generato in Pakistan un debito di 8,12 miliardi di dollari.

Dal 2018 Islamabad vorrebbe rinegoziare gli accordi per la OBOR: le valutazioni dell’economista Kaiser Bengali, evidenziano come dal 2019 il Pakistan stia affrontando una grave crisi economica.

Intanto la Cina continua ad investire: 62 miliardi di dollari per le infrastrutture dimostrano come il Pakistan sia un partner commerciale importante per Pechino. Geopolitica.info – 5 luglio 2019