Ieri a Kastanies un paesino greco vicino al confine con la Turchia, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, ha dichiarato che “la nostra priorità in Grecia è preservare l’ordine ai confini esterni dell’Ue”. Nello stesso tempo, a ridosso del confine greco-turco circa 20mila persone stavano tentando di entrare in Europa: con la von der Leyen, i Presidenti del Parlamento e del Consiglio hanno solidarizzato col Governo di Atene che aveva appena deciso la sospensione per un mese del diritto di domanda d’asilo.
Mentre il Presidente turco Erdogan aveva fatto credere che le frontiere verso la Grecia fossero aperte, mettendo così a rischio le persone più vulnerabili, la volontà europea di blindare i confini e mostrarsi inflessibile alla frontiera rappresenta la scarsa attenzione di Bruxelles nei confronti della crisi migratoria. Con la sua strategia Erdogan evidenzia le difficoltà dell’Europa e le sue ipocrisie.