Senza una transizione democratica, la Guinea Equatoriale, provincia della Spagna franchista che all’epoca immaginava di aver trovato il paese vassallo da sfruttare, ha vissuto la presidenza autoritaria e violenta di Francisco Macias Nguema destituito poi nel 1979 dal nipote Teodoro Obiang Nguema Mbasogo.
Alla caduta del dittatore “caudillo” Francisco Franco al potere dal 1939 fino al 1975 anno della sua morte a Madrid il 20 novembre, la Guinea ha vissuto solo governi autoritari dominati dalla paura e, come denunciato dal giornalista catalano Xavier Montanya, ostaggio di piccoli gruppi di interesse, di think tank spagnoli, aziende, privati e fondazioni che hanno alimentato e sostenuto la cricca familiare di Obiang che ha lucrato su progetti e affari. le Monde diplomatique – novembre 2021