Dal NIAID, National Institute of Allergy and Infectious Diseases parte del NIH National Institute of Health, giunge la notizia secondo cui la sperimentazione di due farmaci per debellare il virus Ebola sembra in grado di aumentare la sopravvivenza nel 90% dei casi. In Congo dove sono stati registrati finora 1800 decessi causati dall’Ebola, è stato condotto un trial con 4 terapie. Due di questi farmaci hanno dato buon esito aumentando la sopravvivenza. Secondo Anthony Fauci, direttore del NIAID, il risultato del trial è positivo in quanto dimostra la sua efficacia.

Il Prof. Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, intervistato dall’ADNKronos, nelle sue valutazioni circa l’efficacia, si è dimostrato più cauto rispetto al collega americano. Pur riconoscendo il risultato certamente incoraggiante, Ippolito ricorda la drammatica connessione tra le tensioni geopolitiche e le guerre interetniche presenti in quell’area, causa della migrazione di migliaia di individui involontari vettori di una infezione devastante. Difficili in queste condizioni controlli, prevenzione e cura, ha sottolineato il Prof. Ippolito. repubblica.it – 13 agosto 2019