Nel calendario etiope era il 12 Yekatit 1929, il 19 febbraio 1937 del calendario gregoriano, e in quella data ad Addis Abeba si doveva celebrare la nascita di Vittorio Emanuele II il figlio del Re d’Italia, imperatore d’Etiopia. Un attentato provocò diversi morti e feriti e la reazione militare degli italiani che colpì la comunità dei monaci cristiano-copti del monastero di Debre Libanos nella regione Oromo.
Il libro di ricerca storica Debre Libanos 1937, edz. Laterza, 2020, scritto da Paolo Borruso, racconta il più grave crimine di guerra dell’Italia, e ricostruisce le violenze e le vittime provocate dalle truppe italiane comandate dal Gen. Pietro Maletti che tra il 21 e il 29 maggio 1937, agli ordini del Generale Rodolfo Graziani soprannominato “il macellaio del Fezzan” che perpetrò una sanguinosa rappresaglia con l’intenzione di costringere il Governo etiope alla resa. Nigrizia – 18 febbraio 2022 – Matteo D’Avanzo